Controllo di pneumatico e ruota di un’auto usata prima dell’acquisto in Spagna.
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Auto usata dalla Spagna: DGT, ITP e importazione in Italia

11 min di lettura

Una guida per chi risiede in Italia e vuole verificare un’auto usata in Spagna, gestire il trasferimento e preparare correttamente la nazionalizzazione.

Importare un’auto dalla Spagna può convenire, ma la decisione va presa sul costo completo e sulla possibilità concreta di immatricolare il veicolo in Italia. Prima di versare una caparra, verifica tre cose: che il venditore possa disporre dell’auto, che non vi siano vincoli spagnoli incompatibili con l’esportazione e che il fascicolo tecnico-fiscale sia accettabile per il tuo UMC o STA. Solo dopo scegli tra ritiro su strada e trasporto caricato.

Questa guida riguarda un privato già residente in Italia che acquista per uso proprio una normale autovettura M1 usata, già immatricolata nella Spagna continentale. Non copre trasferimenti di residenza, veicoli storici o molto modificati, Canarie, Ceuta e Melilla.

Prima decisione: veicolo, venditore e imposte

La parola “usata” nell’annuncio non basta ai fini IVA. Nell’UE il veicolo è fiscalmente usato soltanto se ha percorso più di 6.000 km e viene ceduto oltre sei mesi dopo la prima immatricolazione. È fiscalmente nuovo se ha percorso non più di 6.000 km oppure se viene ceduto entro sei mesi: basta una delle due condizioni. Un’auto con esattamente 6.000 km, quindi, non rientra nella definizione fiscale di usata. 1 2

Per una normale auto fiscalmente usata acquistata da un privato in un altro Stato UE, il solo trasferimento in Italia non genera una nuova IVA sull’auto. Se vende un professionista, occorre invece leggere fattura e regime applicato, distinguendo IVA ordinaria e regime del margine; un acquirente privato non ha un diritto generale al prezzo netto. Nella normale rotta intracomunitaria Spagna-Italia non vi sono dazi doganali, ma questa conclusione non va estesa ai territori fiscali speciali o agli acquisti extra UE. 1 3

Prima decisione: veicolo, venditore e imposte
SituazioneConseguenzaAzione pratica
Oltre 6.000 km e oltre sei mesiFiscalmente usatoVerificare venditore e fattura 1, 2
Non più di 6.000 km oppure entro sei mesiFiscalmente nuovoChiarire l’IVA prima del pagamento 1
Venditore privato; acquirente non residentePossibile modello 620 stataleVerificare contratto e base 4
Venditore soggetto IVARamo 620 esclusoLeggere fattura e regime IVA 4, 1

Se compri da un privato come non residente in Spagna, può entrare in gioco il modello 620 descritto dall’AEAT statale: il soggetto passivo è l’acquirente non residente. Questa pagina non disciplina però ogni vendita spagnola: esclude le cessioni effettuate da soggetti IVA e precisa che il modello statale non è quello appropriato per l’acquirente residente in Spagna. Nel ramo applicabile, l’aliquota indicata è il 4%, l’autoliquidazione va effettuata entro 30 giorni lavorativi dall’atto o contratto e la base è il maggiore tra valore reale e prezzo medio annuo di vendita ridotto per anzianità, quando il veicolo compare nelle tabelle. Il prezzo scritto nel contratto non diventa automaticamente la base imponibile. 4

Controlli in Spagna prima del pagamento

Chiedi il VIN e confrontalo con carta di circolazione, contratto, fatture e targhette del veicolo. Identifica il venditore, ricostruisci il titolo di proprietà e verifica che abbia il potere di vendere. Il rapporto ridotto gratuito della DGT offre informazioni limitate; per una verifica pre-acquisto la DGT raccomanda il rapporto completo, che può riportare intestatario, ITV, chilometraggio, dati tecnici, richiami, manutenzione e carichi quali embargo, precinto, procedura concorsuale o altri vincoli amministrativi e giudiziari. Neppure il rapporto completo prova da solo l’autorità del venditore o lo stato fisico attuale. 5

Le voci di manutenzione provengono dalle officine che partecipano al registro elettronico DGT. L’assenza di una voce non dimostra quindi che l’auto non abbia subito riparazioni, incidenti o manipolazioni del contachilometri. Confronta cronologia DGT, fatture e chilometraggi, poi fai controllare carrozzeria, sottoscocca, diagnostica, avviamento a freddo e funzionamento su strada. 5

Un precinto deve essere cancellato prima della baja definitiva per esportazione. Anche una limitazione alla disponibilità registrata deve essere rimossa oppure autorizzata espressamente dalla finanziaria. L’ultima rata pagata non dimostra, da sola, che una reserva de dominio sia stata cancellata dal registro. Prevedi nel contratto cosa accade se il venditore non riesce a liberare il veicolo o a consegnare gli originali. 6

Documenti da assicurarsi prima di comprare

Prima di un pagamento non recuperabile, sottoponi al tuo UMC o STA la composizione del fascicolo: è una precauzione pratica, non una scadenza di legge. La base comprende titolo di acquisto, identità e codice fiscale, documento estero originale completo, entrambe le parti quando lo Stato le rilascia, dati tecnici, prova fiscale e assicurativa pertinente ed eventuali documenti di controllo tecnico. Danni, modifiche o documenti mancanti possono cambiare il percorso. 3 2 7

Per un veicolo già immatricolato nell’UE, una carta di circolazione non armonizzata o con annotazioni aggiuntive richiede la traduzione integrale pertinente. Il COC può essere presentato in originale o copia e non richiede traduzione; non è però l’unica soluzione possibile. Secondo il caso può servire una scheda tecnica integrativa tradotta o un’altra prova tecnica ammessa. Chiedi all’ufficio competente quale alternativa accetta per quello specifico VIN. 3

Baja definitiva e trasporto verso l’Italia

Per trasferire stabilmente l’auto, la DGT indica la baja definitiva per traslado a otro país, necessaria per la successiva immatricolazione nel paese di destinazione. La baja non autorizza da sola a circolare. In attesa delle targhe italiane, le due strade vanno tenute separate: targa verde spagnola e guida del veicolo, oppure trasporto caricato con vettore o altra soluzione che non faccia circolare l’auto sulle proprie ruote. 6

Baja definitiva e trasporto verso l’Italia
OpzionePrima di partireLimite decisivo
Targhe verdiBaja, ITV, targa e assicurazioneVerificare ogni Stato attraversato 6, 8, 7
Trasporto caricatoPreventivo e consegna documentataRestano gli obblighi amministrativi 6, 7

Le targhe verdi spagnole per questo ramo valgono 60 giorni. Per un veicolo già immatricolato in Spagna servono la previa baja definitiva per esportazione e una ITV valida; se l’auto circola, deve essere assicurata. Il documento doganale H1 citato dalla DGT riguarda una destinazione extra UE e non va aggiunto a questa rotta verso l’Italia. 8

Una targa temporanea valida in Spagna non dimostra automaticamente che sia riconosciuta in Italia e negli Stati attraversati, né che la singola polizza copra l’intero viaggio. Prima del ritiro conferma per iscritto intestatario e conducente ammessi, date, documenti da portare, riconoscimento lungo l’itinerario e copertura assicurativa. La bisarca evita l’uso su strada delle targhe del veicolo, ma non elimina gli obblighi fiscali, di proprietà e di immatricolazione. 9 7

Attenzione anche alla residenza: per il proprietario di un veicolo estero, i tre mesi dell’articolo 93-bis sono collegati all’acquisizione della residenza anagrafica in Italia. Chi risiede in Italia da tempo non ottiene tre nuovi mesi acquistando oggi l’auto spagnola. Il REVE riguarda specifiche disponibilità o rapporti di lavoro e non sostituisce in generale la nazionalizzazione dell’auto comprata in proprietà. 9 10

Adempimenti e immatricolazione in Italia

Per l’acquisto intracomunitario di un privato, i dati dell’acquisto vanno comunicati entro i 15 giorni successivi all’effettuazione dell’acquisto e comunque prima della domanda di immatricolazione. I 15 giorni non decorrono dall’arrivo dell’auto in Italia. Organizza quindi contratto, documenti e interlocutore italiano già prima del ritiro. 11 3

Nel caso di acquisto privato intracomunitario che soddisfa le condizioni di esclusione dal versamento tramite F24 Elide, l’Agenzia delle Entrate svolge la verifica documentale preventiva. L’esito positivo della Direzione Provinciale viene comunicato al CED e permette l’immatricolazione senza quel versamento. È un ramo procedurale specifico, non un’esenzione IVA generale e non cancella la disciplina dei veicoli fiscalmente nuovi. 3

Nei casi UE/SEE ammessi, lo STA può presentare la pratica unificata per immatricolazione UMC, iscrizione PRA e rilascio del Documento Unico. Se la pratica non passa dallo STA, si procede prima all’UMC e poi al PRA entro 60 giorni dalla data del documento propedeutico al DU. Questo termine non decorre dal contratto né dall’arrivo del veicolo. 2

La verifica tecnica ordinaria della nazionalizzazione è interna al procedimento: non richiede un’istanza separata e non ha una tariffa autonoma. Il suo esito positivo non sostituisce l’eventuale condizione fiscale. Come regola generale, i veicoli provenienti da altri Stati UE non sono sottoposti a visita e prova preventiva, ma il DD 581 prevede eccezioni per determinate omologazioni, veicoli danneggiati e altre casistiche. Revisione periodica, visita e prova amministrativa e ispezione pre-acquisto sono controlli differenti. 3

Budget senza falsi totali

Il confronto economico deve includere prezzo e regime IVA, eventuale ITP, controllo pre-acquisto, documenti e traduzioni, una sola opzione di trasporto, Motorizzazione, PRA e IPT, targhe italiane, eventuali procedure tecniche, riparazioni e compenso dell’agenzia. La fonte ACI conferma soltanto alcune componenti PRA: IPT variabile, 27 euro di emolumenti ACI e due imposte di bollo da 16 euro. Questi tre importi non sono il costo totale della nazionalizzazione. Senza preventivi e dati del veicolo non va calcolato un totale. 2

Budget senza falsi totali
VoceImportoQuando inserirla
Prezzo e IVADa determinareVeicolo e venditore 1
ITP modello 620Da determinare; 4% se applicabileRamo AEAT non residente, non IVA 4
IspezioneDa determinareFacoltativa, prima del saldo 12, 13
Documenti e traduzioniDa determinareSecondo il fascicolo 3
Targhe verdi e polizzaDa determinareSolo guida su strada 8
VettoreDa determinareAlternativa alla guida 6
MotorizzazioneDa determinarePreventivo STA 3, 2
Emolumenti ACI27 €Voce PRA, non totale 2
Bollo istanza16 €Voce PRA 2
Bollo DU16 €Voce PRA 2
IPTDa determinareVeicolo e provincia 2
Targhe italianeDa determinarePratica concreta 2
Procedure tecnicheDa determinareSolo se richieste 3
RiparazioniDa determinareStato reale 12, 5
STA o agenziaDa determinareSe incaricata 2

Checklist operativa

Checklist operativa
ControlloEsito richiestoStato
VIN e venditoreCoerenti con originali 5, 3Da verificare
Rapporto DGT completoVincoli, ITV e km verificati 5Da verificare
Precinto e riservaPrecinto cancellato; riserva cancellata o con consenso espresso della finanziaria 6Da verificare
Stato fisicoConfrontato con documenti 5, 12Da verificare
IVA e modello 620Ramo definito prima del saldo 1, 4Da verificare
Fascicolo UMC/STAOriginali e dati confermati 3, 2Da verificare
Baja definitivaEseguita; non abilita la guida 6Da verificare
TrasportoUn ramo preventivato 6, 8Da verificare
Comunicazione italianaEntro 15 giorni e prima dell’immatricolazione 11, 3Da verificare
STA oppure UMC-PRASequenza confermata 2Da verificare

Restano documenti o condizioni da verificare. Non considerare completo il fascicolo.

Domande frequenti

Quando è fiscalmente usata ai fini IVA?

Solo se supera 6.000 km e sei mesi dalla prima immatricolazione. Basta restare entro una delle due soglie perché sia fiscalmente nuova. 1, 2

Il modello 620 e l’aliquota del 4% valgono per ogni acquisto?

No. Riguarda il non residente nel ramo AEAT statale ed esclude vendite soggette a IVA e acquirenti residenti in Spagna. Se applicabile: 4%, 30 giorni lavorativi dal contratto e base non necessariamente pari al prezzo. 4

Il rapporto DGT completo sostituisce l’ispezione fisica?

No. Mostra dati e vincoli disponibili, ma non prova autorità a vendere o stato presente. La manutenzione proviene solo dalle officine partecipanti: controlla VIN, fatture e veicolo. 5

Posso guidare in Italia con targhe verdi?

In Spagna valgono 60 giorni e richiedono previa baja, ITV valida e assicurazione. Verifica però riconoscimento e copertura in Italia e in ogni Stato attraversato. 8, 7, 9

Dopo l’acquisto ho tre mesi per circolare con targa spagnola?

No, se eri già residente. Il termine decorre dall’acquisizione della residenza, non dall’acquisto; il REVE non sostituisce in generale l’immatricolazione dell’auto propria. 9, 10

Il COC è sempre obbligatorio e va tradotto?

No. È ammesso in originale o copia senza traduzione e possono esistere alternative. Carte non armonizzate o con annotazioni richiedono la traduzione pertinente. 3

Valutare l’auto prima di impegnarsi

Consulta l’ispezione CarAudit. L’ispezione non comprende smontaggi e dipende dall’accesso e dalle condizioni di prova; non garantisce di rilevare ogni difetto né i guasti che emergono solo successivamente; il certificato non è una garanzia civile. Al 10 settembre 2026, la Spagna era fuori dalla copertura pubblica: verifica disponibilità e condizioni, senza prezzi, date o prenotazioni confermati. Non promette trasporto, dogana o immatricolazione. 14, 12, 15, 13

Fonti

  1. Your Europe — L'IVA quando compri o vendi un'automobile
  2. ACI Gov — Nazionalizzazione: iscrizione di veicolo usato proveniente dall’estero
  3. MIT — DD 581 del 17 dicembre 2025
  4. AEAT — Vehículos, embarcaciones de recreo y aeronaves usados, modelo 620
  5. DGT — Informe de un vehículo
  6. DGT — Baja definitiva por traslado del vehículo a otro país
  7. Your Europe — Car registration documents and formalities in the EU
  8. DGT — Matriculación temporal para particulares, placas verdes
  9. ACI Gov — Codice della strada, art. 93-bis
  10. ACI Gov — REVE: registrazione dei veicoli immatricolati all’estero
  11. Gazzetta Ufficiale — DM 26 marzo 2018
  12. CarAudit Italia — Cosa controlliamo
  13. CarAudit Italia — Cosa controlliamo
  14. CarAudit Italia — Home
  15. CarAudit Italia — Home and current coverage

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